"L'amor che move il sole e l'altre stelle": così Dante chiudeva la sua Divina Commedia. E come dargli torto? Le nostre vite non avrebbero lo stesso senso se non ci fosse qualcuno al nostro fianco a condividere le gioie e i dolori, le vittorie e le sconfitte, le conquiste e le disfatte grandi e piccole di tutti i giorni... O almeno ci piace pensare che sia così, se non altro per scacciare il pensiero che siamo solo delle macchine programmate per nascere, riprodursi e morire secondo uno schema dettato da Madre Natura. Non sarò certo io, qui, a eviscerare questa domanda sul senso della vita, dell'universo e di tutto quanto (la cui risposta, comunque, è 42), non potrei neanche lontanamente avvicinarmi all'affascinante analisi che il biologo/filosofo Jacques Monod ne fa nel suo saggio "Il caso e la necessità". Quello che posso dire qui, e che l'imminente ricorrenza della festa di San Valentino ci ricorda ogni anno, è che l'uomo tifa da sempre, per sua natura, per la necessità: che sia vero o meno, noi tendiamo a credere che tutto ciò che facciamo abbia un fine e l'Amore è di gran lunga il fine più bello che l'umanità abbia potuto inventare nella sua storia. Allora, il 14 febbraio o in qualsiasi altro giorno dell'anno, non dimenticate di esprimere alle persone a cui tenete tutto il vostro amore: contribuirete a perpetuare questa bellissima convenzione che da millenni ci rende tutti, con i nostri pregi e i nostri difetti, meravigliosamente umani.
Per i meno romantici e per quelli legati ai fatti concreti, invece, veniamo al nocciolo del post: cercheremo di dare un valore numerico alla frase che senza pensarci ci scambiamo quando siamo innamorati: "per sempre".
lunedì 13 febbraio 2012
domenica 5 febbraio 2012
Come ottenere fino a 5 GB di spazio in più su DropBox
Ricordate il cloud computing e l'utilità di mantenere una copia dei propri dati su un servizio di archiviazione in Internet? Ne parlavo in questo post. Sebbene l'archiviazione online non sia la soluzione a tutti i problemi di gestione dei nostri dati personali (e la vicenda MegaUpload degli ultimi giorni ce ne ha dato ulteriore conferma), resta comunque utile avere uno spazio online gratuito dove conservare dei dati (documenti, foto, filmati, ecc.) in sicurezza. Vi avevo parlato di DropBox, uno dei primi siti ad offrire questo tipo di servizio, e della sua iscrizione gratuita che permette di avere immediatamente 2 GB di spazio per l'archiviazione, la sincronizazione tra diversi computer e la condivisione dei propri file. Fino a quando si tratta di documenti (Word, Excel, Pdf) questo spazio è senz'altro adeguato, ma quando si inizia a uploadare anche le nostre foto, i nostri filmati, i nostri file audio, 2 GB fanno presto a diventare stretti.. Che fare, allora? Pagare per avere più spazio di archiviazione? Prima di farlo, almeno su DropBox, conviene esaminare i diversi modi che questo servizio dà agli utenti per aumentare gratuitamente il proprio spazio di archiviazione online.
domenica 18 dicembre 2011
Destinazione... Portogallo!
Cominciamo da una domanda semplice: di dove era Sant'Antonio di Padova? La risposta a questa domanda (che i più curiosi possono andare a leggere alla fine del post) basterebbe a zittire qualunque nazionalista nostrano, e a convincerlo che qualsiasi forma di xenofobia andrebbe punita come la bestemmia in campo: cartellino rosso e due giornate di squalifica. La ricchezza intellettuale e culturale (che, tra l'altro, non potrà mai essere tassata...) nasce soprattutto dallo scambio, e lo scambio è tanto più proficuo quanto più l'altro è diverso da noi (quale arricchimento porterebbe il confronto con le sole persone identiche a noi? Posto che esista, a questo mondo, una persona identica a un'altra...).
Da Ulisse in poi, il viaggio è sempre stato il modo più efficace per arricchire la mente, allargare gli orizzonti e fare il pieno di esperienze: la civiltà dovrebbe misurarsi dal modo in cui si accolgono gli stranieri e dalla capacità di contaminarsi con la cultura dei posti che si visitano! Quando sono in viaggio, ad esempio, amo mescolarmi con la gente del posto e cercare di carpirne gli usi e i costumi: come parlano, come mangiano, come vivono, come viaggiano, come pensano, eccetera... Il mio ultimo viaggio è stato in Portogallo: cercherò di descrivervi brevemente tutto quello che sono riuscito a imparare in un fine settimana (e vi assicuro che non è poco!).
Da Ulisse in poi, il viaggio è sempre stato il modo più efficace per arricchire la mente, allargare gli orizzonti e fare il pieno di esperienze: la civiltà dovrebbe misurarsi dal modo in cui si accolgono gli stranieri e dalla capacità di contaminarsi con la cultura dei posti che si visitano! Quando sono in viaggio, ad esempio, amo mescolarmi con la gente del posto e cercare di carpirne gli usi e i costumi: come parlano, come mangiano, come vivono, come viaggiano, come pensano, eccetera... Il mio ultimo viaggio è stato in Portogallo: cercherò di descrivervi brevemente tutto quello che sono riuscito a imparare in un fine settimana (e vi assicuro che non è poco!).
mercoledì 7 dicembre 2011
I tuoi dati sono al sicuro?
martedì 4 ottobre 2011
Uno per tutti... o tutti per uno???
Legiferare è un'arte... Chi scrive una legge dovrebbe farlo pensando a tutti quanti (tutti quelli che saranno soggetti a quella legge e dovranno essere messi in condizione di rispettarla). Il problema dell'Italia (soprattutto negli ultimi anni), è che da noi, ormai, non c'è nessuno che scriva le leggi per tutti; tutti, invece, sono lì a scrivere le leggi per uno!
Iscriviti a:
Post (Atom)



